«Somos como tu» è il nome della campagna informativa organizzata da «Pensamiento y Acción Social» – PAS con il sostegno di altre OING attive nella difesa dei diritti umani e presenti nella regione del Magdalena Medio, quali ECAP, IAP e PBI. La campagna è stata ideata al fine di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni del paese sulla drammatica situazione che stanno vivendo i leader sociali delle zone rurali. Nell’ultimo anno in Colombia si sono registrati più di 300 assassini di leader sociali rurali, e sono innumerevoli quelli che sono stati minacciati o aggrediti da milizie paramilitari o organizzazioni criminali. Si tratta spesso di leader che stanno in seconda linea, che non sono conosciuti al di fuori della loro comunità, che non appaiono sui giornali o in televisione e che si riuniscono a parlare di come difendere la terra dopo aver passato la giornata a lavorare nei campi. Probabilmente, proprio per il fatto di essere gente semplice e poco conosciuta la loro morte non fa notizia o, peggio ancora, viene stigmatizzata attraverso una falsa narrazione, che li associa alla guerriglia o al narcotraffico. In questo contesto la stigmatizzazione funziona in maniera piuttosto semplice ma molto efficace e contribuisce a discriminare coloro che si battono per difendere i propri diritti. Il risultato sarà che quando uccideranno il prossimo leader sociale la gente si girerà dall’altra parte e il fatto verrà giustificato senza più indignare nessuno, perché «tanto era un guerrigliero». Queste notizie false producono l’indifferenza che consente ai gruppi paramilitari di agire impunemente, e basta scambiare un paio di parole con un taxista di Bogotà per capire che questa falsa narrazione si stia espandendo a macchia d’olio, soprattutto nelle città.
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